Scorn e H. R. Giger
#pittura #artegrafica #videogioco
Bentornati strani alieni e sinceri appassionati d’arte. Qui a Giochetti oggi si parla di voi. Buona lettura!
H. R. Giger (1974) Li I [Fotoincisione] [Lastra metallica] [70x97cm]
H. R. Giger (1976) Necronom IV [Acrilico] [Carta su legno] [150x100 cm]
Ebb Software (2022) Scorn [Videogioco] [Survival horror, adventure] [Blu-ray] [Xbox Series X/S] Kepler Interactive
Non sei ancora iscritto a Giochetti?
Sportello informazioni
Siete in Svizzera, tra Berna e Ginevra? Non fatevi sfuggire una visita al museo dedicato a H. R. Giger
Scorn (oltre a essere disponibile su Game Pass) è anche una bellissima parola quasi intraducibile che indica un “sentimento molto forte di nessun rispetto verso qualcosa che pensi non abbia alcun valore”. Il tema del gioco (semplificando all’estremo) è la vita e la morte, lascio a voi le deduzioni
Condividi Giochetti con tutti gli alieni svizzeri che conosci (e se non ne conosci nemmeno uno manda il link a qualche appassionato di videogiochi):






