Capodanno nei videogiochi
Cambiamo anno nel mondo digitale #fuochidartificio #capodanno #videogioco
Bentornati a Giochetti, il buon proposito che hai ignorato per dodici mesi e che ti torna in mente solo il 28 dicembre. Ricordatevi che potete riciclare i buoni propositi per l’anno successivo, non se ne accorge nessuno.
Inizio questo 2025 ringraziandovi come sempre tutti quanti per essere qui e in particolare quel lettore che a Natale ha deciso di farmi un regalo e si è iscritto a pagamento. Se volete iniziare anche voi l’anno nuovo con un gesto tutto matto, a questo link trovate come sostenere Giochetti pure nel portafoglio. Per lo spirito, invece, ancora grazie: fate già moltissimo!
Oggi, come per lo scorso episodio natalizio, un episodio breve per farvi gli auguri e per rispondere a una domanda che finora non vi siete mai chiesti (e che forse non volevate chiedervi): si festeggia il capodanno nei videogiochi? Buona lettura!
Sono notti difficili per Ichiban Kasuga: per un membro della Yakuza non esiste riposo o festa che tenga. Gli impegni però sono tanti e stancanti, tra soldi da recuperare, conti da regolare e il figlio del capo che vuole fare la bella vita. Alla fine anche il più duro dei malavitosi si stanca.


È così si che si finisce su una panchina a bere “SUPER BIRRA” mentre nella piazza a fianco si festeggia l’arrivo dell’anno nuovo. Il 2001 in questo caso.


Auguri di buon anno, da me e da Ichiban.
Ryu Ga Gotoku Studio (2020) Yakuza: Like a Dragon [Videogioco] [JRPG] [45½ ore] (Xbox Series X) [PlayStation 4/5, Windows, Xbox One/Series S] Sega
Titoli di coda
La tradizione dei buoni propositi non la capisco: il prossimo anno farò questo, il prossimo anno cambierò… Allo stesso modo non capisco i bilanci di fine anno. Intendiamoci, non perché li trovo inutili o dannosi, semplicemente perché la mia mente si mette a fare la stessa cosa ogni volta che vado a dormire. Lo stillicidio costante mi rende immune al giudizio finale del 31 dicembre? Meglio la ghigliottina o la tortura della goccia? Per il prossimo anno mi impegno a trovare una risposta. Al prossimo episodio, ciao!





